La pizza sbarca in Cina

Primo concorso di pizza cinese durante la fiera Hotelex di Shaghai

Ci sono delle esperienze che fino a qualche tempo fa sembravano impossibili e mi riferisco ad un’azienda italiana, pur prestigiosa, accolta in Cina per organizzare una gara fra pizzaioli cinesi. Il mondo si evolve più rapidamente di quanto si pensi e la rivista Pizza e Pasta Italiana con la Scuola Italiana Pizzaioli è ormai da anni nel mondo, oltre che in tutta Europa, per diffondere la cultura della pizza, questo straordinario alimento, da tempo il piatto italiano più consumato ogni giorno nel mondo.

Questa rivista, dunque, con la Scuola Italiana Pizzaioli, è stata inviata alla fiera Hotelex di Shangai, svoltasi tra fine marzo e l’inizio di aprile e ha organizzato la prima edizione di China Pizza Championship, in collaborazione con l’Ente fieristico della città di Shanghai e l’evento  è stato in assoluto il primo concorso fra pizzaioli tenuto in Cina

Al Concorso hanno partecipato ben quindici pizzaioli e il vincitore è stato premiato da parte dell’Ente Fiera  con il biglietto aereo per Parma e dall’Organizzazione del Campionato Mondiale della Pizza con l’iscrizione gratuita alla stessa manifestazione.

L’interessante competizione ha visto la presenza di Riccardo Lettieri, executive manager dell’azienda importatrice di prodotti italiani con sede a Pechino, Aurora International Trade & Co., che ha premiato il vincitore, presenti anche le aziende amiche della rivista Pizza e Pasta Italiana che hanno partecipato con i loro prodotti alla manifestazione fieristica tenutasi nella più importante città commerciale della Cina, come Agugiaro & Figna, Prontofrescogreci, Gi Metal, Oem forni e Coldline.

Hotelex è la fiera di settore più grande e frequentata in Cina sul mondo dell’HORECA con ben 18 padiglioni e la presenza di aziende italiane, soprattutto assieme ai propri importatori cinesi, è stata veramente nutrita, segno della vivacità e della intraprendenza delle aziende italiane che vantano primati tecnologici riconosciuti nel mondo. C’erano poi altre aziende italiane prestigiose, come la Fabbri, che hanno una propria rappresentanza diretta nel continente asiatico, segno che si sono ormai insediate con autorevolezza nel mercato cinese e orientale.

Assieme a Graziano Bertuzzo, direttore tecnico della Scuola Italiana Pizzaioli,  l’équipe di questa Rivista e della Scuola si è confrontata con la realtà cinese, nella quale le catene di pizzerie americane hanno una presenza commerciale molto forte. Tuttavia l’interesse per un tipo di pizza e di impasto tipicamente italiani è altissimo, per la qualità della materia prima impiegata e per la tecnica tutta artigianale della preparazione degli impasti e della confezione e cottura delle pizze. Si può affermare che la presenza, molto apprezzata dai professionisti che hanno visitato la fiera, di Pizza e Pasta Italiana e della Scuola Italiana Pizzaioli ha rappresentato un’esperienza professionale e umana molto significativa cui vale la pena dare un seguito, essendo il mercato cinese ad altissimo potenziale ed aperto ai prodotti e alle aziende italiane, laggiù molto stimate.

//campionatomondialedellapizza.it/new_site/wp-content/uploads/2016/02/5STAGIONI.png
//campionatomondialedellapizza.it/new_site/wp-content/uploads/2016/02/greci.png
//campionatomondialedellapizza.it/new_site/wp-content/uploads/2015/10/gimetal-2.png